PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA

maternità

La vita ci pone spesso di fronte a momenti cruciali, che ci coinvolgono a 360 gradi. In queste circostanze è necessario mettere in campo tutte le nostre capacità, soprattutto emotive.

Uno di questi momenti è sicuramente la nascita di un figlio.
Un figlio, soprattutto se è il primo, sconvolge la vita della mamma, in primis, ma anche della coppia e della famiglia. Ogni componente si ritrova a ricoprire un ruolo nuovo e ad assolvere a molti impegni che prima non immaginava. Tutto subisce un grosso rivoluzionamento.

Nonostante la gioia che l’evento-nascita porta con sè, la responsabilità verso il nuovo nato, la perdita di alcuni spazi personali, il senso di inadeguatezza verso il ruolo di mamma, la stanchezza, possono creare nella donna una sensazione di disagio. Senza contare che ogni donna, nel suo diventare mamma, porta con sé tutte tutta la propria storia e le proprie problematiche che, in un momento come questo, possono tornare alla ribalta.

Questo disagio può essere di due tipi:

  • il baby blues, che è tipico di tutte le donne, riguarda le prime 2 settimane circa dopo il parto. È un momento in cui la donna,a causa delle forti variazioni ormonali, vive una fase umorale negativa. È molto stanca, piange per tutto e prova fatica ad accudire il figlio;

  • la depressione post partum che invece è una vera e propria patologia e che deve essere trattata come tale. La depressione post partum si può combattere ma è necessario intervenire subito, prima si interviene e più facilmente può essere debellata.

Nel mio studio offro sostegno e consulenza alle puerpere che si trovano in condizioni di difficoltà, ma non solo.

Ho ideato anche una serie di interventi mirati alla prevenzione della depressione post partum. E quindi che desiderano coinvolgere la donna (oppure le donne in gruppi) prima che le difficoltà nascano e diventino gravi.

In particolare l’offerta in questo ambito è così articolata:

  • psicoterapia o colloqui di sostegno verso puerpere in difficoltà;
  • psicoterapia o colloqui di sostegno verso donne incinte che sentono di avere dei nodi da sciogliere prima del parto;
  • gruppi di mamme che desiderano confrontarsi con chi sta avendo una esperienza simile alla loro sia durante la gravidanza che nel puerperio;
  • consulenze e colloqui informativi con le coppie che aspettano un bambino per prepararsi meglio al nuovo compito e alla nuova “avventura”.